giovedì 9 luglio 2009
mercoledì 8 luglio 2009
lunedì 4 maggio 2009
CAPITOLATO SOVRANA
SCAVO TERRA
Lo scavo per i plinti e le fondazioni si spingerà sino a terreno resistente (piano della mista) secondo i calcoli forniti dall’Ing. Calcolatore dei cementi armati.
FONDAZIONI, PILASTRI E TRAVI IN C.A., SOLAI
La struttura portante sarà costituita da telaio in c.a. gettato in opera composto da pilastri e travi.
La travi saranno del tipo gettate in opera, secondo i disegni esecutivi del c.a. I solai dei piani tipo potranno essere gettati in opera oppure prefabbricati, in accordo con il direttore delle opere in c.a.
La dosatura del calcestruzzo e le armature risulteranno dai calcoli e dai disegni relativi concordati con la D.L.
MURATURE DI TAMPONAMENTO
Le murature di chiusura o tamponamento esterno degli alloggi saranno costituite da un blocco alveolare forato da cm. 12 esterno, camera d’aria con pannello in polistirene espanso sintetizzato da cm. 8, muro interno da cm. 12 secondo Dlgs. 311/06 e DCR Piemonte 98-1247/07 e s.m.i.
Per le mansarde situate al 2° piano è prevista la realizzazione di muratura perimetrale portante utilizzando blocco in laterizio tipo Thermopor.
Verranno murati falsi telai metallici per la successiva posa di serramenti esterni secondo i disegni di progetto e verranno messi in opera soglie in granito con spessore cm.3 e davanzali esterni in granito con spessore cm.3 entrambi con costa lucida ed eventuale gocciolatoio.
MURATURE INTERNE
I muri divisori tra gli alloggi saranno costituiti da doppio muro in forato da cm. 12 con frapposto lastre di polistirene espanso da cm. 3.
Le tramezze di divisione fra le singole camere saranno eseguite in mattoni forati con spessore di cm. 8.
In posizione da definirsi ovvero dove la struttura lo permetta, in ogni unità verrà realizzata canna fumaria debitamente isolata e relativo comignolo per camino.
LA COPERTURA
La copertura sarà realizzata con orditura in legno dimensionata dal progettista e manto di tegole.
Tutte la parti di copertura esterne che rimarranno a vista saranno realizzate utilizzando legname idoneo a tale scopo ossia piallato, lavorato e finito con perlinatura; la parte di copertura sovrastante le mansarde del 2° piano sarà realizzata a vista.
Sarà prevista in ogni villa e dove possibile un’apertura d’accesso alla copertura con scala retrattile onde consentire accesso al sottotetto.
CANALI DI GRONDA
Saranno posti in opera, lungo i frontalini di copertura, canali di gronda in rame, secondo le disposizioni della D.L. Le acque piovane verranno raccolte in appositi canali di discesa (pluviali) in rame.
INTONACI ESTERNI
Le pareti esterne di tutto il corpo di fabbrica saranno intonacate con intonaco completo al civile per esterni con finitura a scelta della D.L.
INTONACI INTERNI
Le pareti ed i soffitti dei locali saranno finiti con intonaco completo a civile.
PAVIMENTI E RIVESTIMENTI
Per gli interni delle ville si presenta un campionario di ceramiche monocottura o gres porcellanato formati 30x30 o 40x40, di diverse primarie case fornitrici posato in diagonale con fuga da mm. 3 di tre tipi diversi: lucido, opaco, effetto bagnato e di almeno cinque diverse tonalità per tipo. Le unità saranno completate con zoccolino battiscopa e rivestimento delle scale interne uguale ai pavimenti.
Per i pavimenti dei bagni si presenta un campionario di ceramiche monocottura formati 20x20 o 20x25 si richiedono tre tipi diversi con cinque tonalità di colore diverso.
Le cantine e le autorimesse saranno pavimentate in ceramica monocottura di seconda scelta.
I balconi saranno pavimentati in ceramica antigeliva o clinker con zoccolo fatto con le stesse piastrelle sul perimetro.
Il rivestimento delle cucine di almeno cinque tipi diversi, in ceramica di prima scelta, è previsto sulle pareti attrezzate fino ad una altezza di cm. 160.
Il rivestimento dei bagni, coordinato con i vari pavimenti, in ceramica di prima scelta, arriverà fino ad h. 220/225 con un listello decorativo perimetrale coordinato con pavimento e rivestimento.
SERRAMENTI ESTERNI CON PERSIANA.
Saranno in pino mordenzato noce.
Composti da anta interna e persiana a stecche aperte fisse inclinate che consentono sempre il passaggio dell’aria.
Anta interna di sezione nominale mm. 56 x 63 dotata di listello fermavetro interno dimensionato per uno spessore vetro di mm. 17. Per finestre a più di un’anta, nelle battute fra un’anta e l’altra viene inserita la guarnizione di tenuta. Chiusura del tipo a nottolini. Cerniere del tipo Anuba diam. 13. Maniglia in alluminio bronzato.
Persiane formate da telaio perimetrale di sezione nominale mm. 44 x 70. Stecche aperte di sezione nominale 12 x 44. Cerniere del tipo a squadro avvitato. Chiusura del tipo a spagnoletta. Saranno corredati di zanzariera a scorrimento verticale.
SERRAMENTI INTERNI
Le porte interne degli alloggi sono ad anta cieca con finitura tipo noce tanganika e coprifili ad incastro. Sono completate da maniglie in ottone lucido.
I portoncini di primo ingresso alle ville (della ditta DIERRE o similari) saranno di sicurezza blindati ad un’anta, con spioncino, lama antispiffero e apertura a compasso. Saranno completate da pannelli in legno pantografati.
SERRAMENTI PIANO SEMINTERRATO
Le porte delle cantine saranno del tipo multiuso tamburate in acciaio preverniciato.
Le eventuali porte di comunicazione autorimesse/cantine saranno del tipo tagliafuoco REI 60 come previsto dalla normativa dei VV.FF.
Le porte basculanti delle autorimesse saranno in acciaio preverniciato, completate da pannelli in legno pantografati, a contrappesi ed un punto di chiusura, corredate da serratura tipo Yale e feritoie per il ricambio dell’aria.
Le eventuali finestre delle cantine saranno costituite da telaio in alluminio.
IMPIANTO ELETTRICO
La progettazione e la realizzazione delle opere dovrà essere in tutto e per tutto aderente alla legislazione tecnica antinfortunistica e alle regole della buona tecnica quali sono esplicitate dalle norme CEI, il tutto vigente all’atto della stipula del contratto e/o emanate in corso d’opera sino a collaudo avvenuto e questo sia per quanto riguarda la configurazione ed articolazione dell’impianto, che ogni singolo componente.
Ad ultimazione dei lavori, l’assuntore delle opere elettriche dovrà rilasciare la dichiarazione di conformità dell’impianto alla regola d’arte secondo il regolamento di attuazione della Legge 46/90.
Gli impianti sono costituiti da quadro generale con collegamento al contatore con interruttore generale salva vita e protezioni generali e dei circuiti.
L’impianto della singola unità è meglio illustrato nell’allegato specifico.
Sono previsti anche: linee telefoniche complete di prese tipo plug ; l’impianto TV per le ricezione canali terrestri e satellitari.
Questi ultimi ricevibili solo su una presa a scelta.
E’ previsto l’impianto di elettrificazione della basculante con comando elettronico completo di tutti gli accessori secondo normativa vigente e fornitura di due telecomandi per ogni unità.
Tutto l’impianto elettrico avrà una opportuna messa a terra secondo le norme vigenti (c.e.i.).
Frutti e placche saranno della ditta Bi Ticino serie Living.
Verrà realizzata predisposizione per impianto anti-intrusione di tipo volumetrico e perimetrale.
IMPIANTO IDRO-TERMO-SANITARIO
Il riscaldamento di ogni singolo alloggio è autonomo con caldaia ad incasso a condensazione completamente automatica funzionante a gas metano con serpentina per la produzione di acqua calda della ditta “ARISTON”.
Per il convogliamento dei fumi dei singoli impianti di riscaldamento saranno messe in opera canne fumarie in PVC dimensionate dal Tecnico incaricato.
Sulla copertura, in posizione stabilita dal Tecnico, verranno installati pannelli solari dimensionati al fine di soddisfare le caratteristiche richieste dal Dlgs. 311/06 e DCR Piemonte 98-1247/07 e s.m.i.
Saranno inoltre installate canne esalatrici in ogni cucina con bocchetta di immissione e presa d’aria diretta esterna come da normativa vigente in merito.
I corpi scaldanti saranno in alluminio e verranno collegati al distributore singolarmente con tubazioni di rame rivestito. Ogni radiatore sarà munito di propria valvola di intercettazione e di valvola sfiato.
L’ impianto di riscaldamento sarà del tipo a zone e sarà quindi dotato dei cronotermostati necessari per il buon funzionamento dello stesso.
In ogni cucina sarà predisposto un attacco di acqua fredda e calda con relativo scarico sottotraccia come da disposizioni che saranno impartite dal cliente finale.
Ogni bagno sarà corredato di apparecchi sanitari (wc, lavabo con colonna e il bidet) della “Ideal Standard” serie “Esedra” o similari a discrezione della D.L.
Sarà inoltre completato di una vasca in vetroresina di cm. 170x70 e, dove previsto da un piatto doccia di cm. 75x75 in ceramica. Il wc sarà corredato da coprivaso pesante e corrispondente alla serie dei sanitari.
La rubinetteria sarà tutta monocomando della “Ideal Standard” serie “Ceraplan” o similari a discrezione della D.L.
Gli scarichi del bidet e del lavabo saranno con comando meccanico posto sulla rubinetteria mentre la vasca avrà la colonna di scarico saltarello.
Uno dei locali al piano seminterrato verrà attrezzato come lavanderia con attacco latrice e lavatoio.
Verrà inoltre realizzata la predisposizione per l’aria climatizzata in soggiorno e nelle camere da letto.
Nel giardino esterno troverà posto un punto acqua fredda (fontanella) in posizione da definirsi con la D.L.
SISTEMAZIONI ESTERNE E RECIZIONI
Andranno eseguite secondo le specifiche tavole di progetto.
A pavimento, possibilmente inserito in area verde, trova posto il pozzetto del contatore dell’acqua.
Sulla recinzione esterna verranno posizionati i contatori del gas metano e dell’energia elettrica.
In corrispondenza dell’accesso pedonale verrà installato il casellario postale ed il videocitofono.
I giardini verranno completati con uno strato superficiale di almeno cm. 30 di terra di coltura.
ALLACCIAMENTI GENERALI DEGLI IMPIANTI ALLE RETI
Il sistema degli impianti generali interessa i seguenti sottosistemi di impianti tecnologici:
alimentazione acqua potabile
alimentazione gas metano
alimentazione energia elettrica
smaltimento acque
linee telefoniche
VILLA 1/6 (DI TESTA)
PIANO SEMINTERRATO
CANTINA 1:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Prese elettrica n. 1 da 10A.
CANTINA 2:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Prese elettrica n. 2 da 10A
Prese elettriche n. 1 da 10/16A.
Presa TV.
Presa Telefono.
Citofono.
CANTINA 3:
Punto luce a soffitto comandato da due punti.
Prese elettrica n. 1 da 10A.
Prese elettriche n. 2 da 10/16A.
BOX:
Punto luce a soffitto comandato da due punti n. 2.
Presa elettrica da 16A.
SCALA:
Punto luce a parete comandato da due punti.
PIANO RIALZATO
SOGGIORNO:
Punto luce a soffitto comandato da tre punti.
Cronotermostato.
Videocitofono.
Prese elettriche n. 3 da 10A.
Prese elettriche n. 1 da 10/16A.
Presa TV n. 2
Presa Telefono.
Quadro generale (interruttore differenziale, 3 interruttori magnetotermici n. 2 da 16 A e n. 1 da 10A).
CUCINA:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete. (Punto cappa)
Prese elettriche n. 2 da 10A.
Presa elettrica n. 3 da 16A.
Presa TV.
CAMERA MATRIMONIALE:
Punto luce a soffitto comandato da tre punti.
Prese elettrica n. 3 da 10A.
Presa TV.
Presa telefono.
CAMERA SINGOLA:
Punto luce a soffitto comandato da due punti.
Presa TV.
Prese elettrica n. 2 da 10A.
Presa telefono.
BAGNO:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete comandato da un punto.
Prese elettrica n. 1 da 10A.
CORRIDOIO:
Punto luce a soffitto comandato da più punti.
SCALA:
Punto luce a parete comandato da due punti.
PORTICO:
N. 4 punti luce a parete comandati da più punti.
N. 2 prese stagne per esterno.
ESTERNO:
N. 4 corpi illuminanti da giardino collegati ad interruttore e/o sensore crepuscolare.
Illuminazione rampa carraia.
Illuminazione ingresso pedonale.
PRIMO PIANO
CAMERA MATRIMONIALE:
Punto luce a soffitto comandato da tre punti.
Prese elettrica n. 3 da 10A.
Presa TV.
Presa telefono.
CAMERA SINGOLA:
Punto luce a soffitto comandato da due punti.
Presa TV.
Prese elettrica n. 2 da 10A.
Presa telefono.
BAGNO:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete comandato da un punto.
Prese elettrica n. 1 da 10A.
CORRIDOIO:
Punto luce a soffitto comandato da più punti.
Citofono.
BALCONE:
Punto luce comandato da un punto
VILLA 2/5 (SU TRE LIVELLI)
PIANO SEMINTERRATO
CANTINA :
Punto luce a soffitto comandato da due punti.
Prese elettrica n. 2 da 10A.
Prese elettriche n. 2 da 10/16A.
Presa TV.
Presa Telefono.
Citofono.
BOX:
Punto luce a soffitto comandato da due punti n. 2.
Presa elettrica da 16A.
SCALA:
Punto luce a parete comandato da due punti.
PIANO RIALZATO
SOGGIORNO:
Punto luce a soffitto comandato da tre punti.
Cronotermostato.
Videocitofono.
Prese elettriche n. 3 da 10A.
Prese elettriche n. 1 da 10/16A.
Presa TV n. 2
Presa Telefono.
Quadro generale (interruttore differenziale, 3 interruttori magnetotermici n. 2 da 16 A e n. 1 da 10A).
CUCINA:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete. (Punto cappa)
Prese elettriche n. 2 da 10A.
Presa elettrica n. 3 da 16A.
Presa TV.
BAGNO:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete comandato da un punto.
Prese elettrica n. 1 da 10A.
CORRIDOIO:
Punto luce a soffitto comandato da più punti.
SCALA:
Punto luce a parete comandato da due punti.
PORTICO:
N. 2 punti luce a parete comandati da più punti sul fronte.
N. 2 prese stagne per esterno.
N. 1 punti luce a parete comandati da più punti sul retro.
ESTERNO:
N. 1 corpi illuminanti da giardino collegati ad interruttore e/o sensore crepuscolare.
Illuminazione rampa carraia.
Illuminazione ingresso pedonale.
PRIMO PIANO
CAMERA MATRIMONIALE:
Punto luce a soffitto comandato da tre punti.
Prese elettrica n. 3 da 10A.
Presa TV.
Presa telefono.
CAMERA SINGOLA x 2:
Punto luce a soffitto comandato da due punti.
Presa TV.
Prese elettrica n. 2 da 10A.
Presa telefono.
BAGNO:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete comandato da un punto.
Prese elettrica n. 1 da 10A.
CORRIDOIO:
Punto luce a soffitto comandato da più punti.
Citofono.
BALCONI:
Punto luce comandato da un punto
VILLA 3/4 (SU QUATTRO LIVELLI)
PIANO SEMINTERRATO
CANTINA :
Punto luce a soffitto comandato da due punti.
Prese elettrica n. 2 da 10A.
Prese elettriche n. 2 da 10/16A.
Presa TV.
Presa Telefono.
Citofono.
BOX:
Punto luce a soffitto comandato da due punti n. 2.
Presa elettrica da 16A.
SCALA:
Punto luce a parete comandato da due punti.
PIANO RIALZATO
SOGGIORNO:
Punto luce a soffitto comandato da tre punti.
Cronotermostato.
Videocitofono.
Prese elettriche n. 3 da 10A.
Prese elettriche n. 1 da 10/16A.
Presa TV n. 2
Presa Telefono.
Quadro generale (interruttore differenziale, 3 interruttori magnetotermici n. 2 da 16 A e n. 1 da 10A).
CUCINA:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete. (Punto cappa)
Prese elettriche n. 2 da 10A.
Presa elettrica n. 3 da 16A.
Presa TV.
BAGNO:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete comandato da un punto.
Prese elettrica n. 1 da 10A.
CORRIDOIO:
Punto luce a soffitto comandato da più punti.
SCALA:
Punto luce a parete comandato da due punti.
PORTICO:
N. 2 punti luce a parete comandati da più punti sul fronte.
N. 2 prese stagne per esterno.
N. 1 punti luce a parete comandati da più punti sul retro.
ESTERNO:
N. 1 corpi illuminanti da giardino collegati ad interruttore e/o sensore crepuscolare.
Illuminazione rampa carraia.
Illuminazione ingresso pedonale.
PRIMO PIANO
CAMERA MATRIMONIALE:
Punto luce a soffitto comandato da tre punti.
Prese elettrica n. 3 da 10A.
Presa TV.
Presa telefono.
CAMERA SINGOLA x 2:
Punto luce a soffitto comandato da due punti.
Presa TV.
Prese elettrica n. 2 da 10A.
Presa telefono.
BAGNO:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete comandato da un punto.
Prese elettrica n. 1 da 10A.
CORRIDOIO:
Punto luce a soffitto comandato da più punti.
Citofono.
BALCONI:
Punto luce comandato da un punto
SCALA:
Punto luce a parete comandato da due punti.
SECONDO PIANO
Punto luce a parete comandato da tre punti.
Prese elettrica n. 3 da 10A.
Presa TV.
Presa telefono.
Citofono.
Lo scavo per i plinti e le fondazioni si spingerà sino a terreno resistente (piano della mista) secondo i calcoli forniti dall’Ing. Calcolatore dei cementi armati.
FONDAZIONI, PILASTRI E TRAVI IN C.A., SOLAI
La struttura portante sarà costituita da telaio in c.a. gettato in opera composto da pilastri e travi.
La travi saranno del tipo gettate in opera, secondo i disegni esecutivi del c.a. I solai dei piani tipo potranno essere gettati in opera oppure prefabbricati, in accordo con il direttore delle opere in c.a.
La dosatura del calcestruzzo e le armature risulteranno dai calcoli e dai disegni relativi concordati con la D.L.
MURATURE DI TAMPONAMENTO
Le murature di chiusura o tamponamento esterno degli alloggi saranno costituite da un blocco alveolare forato da cm. 12 esterno, camera d’aria con pannello in polistirene espanso sintetizzato da cm. 8, muro interno da cm. 12 secondo Dlgs. 311/06 e DCR Piemonte 98-1247/07 e s.m.i.
Per le mansarde situate al 2° piano è prevista la realizzazione di muratura perimetrale portante utilizzando blocco in laterizio tipo Thermopor.
Verranno murati falsi telai metallici per la successiva posa di serramenti esterni secondo i disegni di progetto e verranno messi in opera soglie in granito con spessore cm.3 e davanzali esterni in granito con spessore cm.3 entrambi con costa lucida ed eventuale gocciolatoio.
MURATURE INTERNE
I muri divisori tra gli alloggi saranno costituiti da doppio muro in forato da cm. 12 con frapposto lastre di polistirene espanso da cm. 3.
Le tramezze di divisione fra le singole camere saranno eseguite in mattoni forati con spessore di cm. 8.
In posizione da definirsi ovvero dove la struttura lo permetta, in ogni unità verrà realizzata canna fumaria debitamente isolata e relativo comignolo per camino.
LA COPERTURA
La copertura sarà realizzata con orditura in legno dimensionata dal progettista e manto di tegole.
Tutte la parti di copertura esterne che rimarranno a vista saranno realizzate utilizzando legname idoneo a tale scopo ossia piallato, lavorato e finito con perlinatura; la parte di copertura sovrastante le mansarde del 2° piano sarà realizzata a vista.
Sarà prevista in ogni villa e dove possibile un’apertura d’accesso alla copertura con scala retrattile onde consentire accesso al sottotetto.
CANALI DI GRONDA
Saranno posti in opera, lungo i frontalini di copertura, canali di gronda in rame, secondo le disposizioni della D.L. Le acque piovane verranno raccolte in appositi canali di discesa (pluviali) in rame.
INTONACI ESTERNI
Le pareti esterne di tutto il corpo di fabbrica saranno intonacate con intonaco completo al civile per esterni con finitura a scelta della D.L.
INTONACI INTERNI
Le pareti ed i soffitti dei locali saranno finiti con intonaco completo a civile.
PAVIMENTI E RIVESTIMENTI
Per gli interni delle ville si presenta un campionario di ceramiche monocottura o gres porcellanato formati 30x30 o 40x40, di diverse primarie case fornitrici posato in diagonale con fuga da mm. 3 di tre tipi diversi: lucido, opaco, effetto bagnato e di almeno cinque diverse tonalità per tipo. Le unità saranno completate con zoccolino battiscopa e rivestimento delle scale interne uguale ai pavimenti.
Per i pavimenti dei bagni si presenta un campionario di ceramiche monocottura formati 20x20 o 20x25 si richiedono tre tipi diversi con cinque tonalità di colore diverso.
Le cantine e le autorimesse saranno pavimentate in ceramica monocottura di seconda scelta.
I balconi saranno pavimentati in ceramica antigeliva o clinker con zoccolo fatto con le stesse piastrelle sul perimetro.
Il rivestimento delle cucine di almeno cinque tipi diversi, in ceramica di prima scelta, è previsto sulle pareti attrezzate fino ad una altezza di cm. 160.
Il rivestimento dei bagni, coordinato con i vari pavimenti, in ceramica di prima scelta, arriverà fino ad h. 220/225 con un listello decorativo perimetrale coordinato con pavimento e rivestimento.
SERRAMENTI ESTERNI CON PERSIANA.
Saranno in pino mordenzato noce.
Composti da anta interna e persiana a stecche aperte fisse inclinate che consentono sempre il passaggio dell’aria.
Anta interna di sezione nominale mm. 56 x 63 dotata di listello fermavetro interno dimensionato per uno spessore vetro di mm. 17. Per finestre a più di un’anta, nelle battute fra un’anta e l’altra viene inserita la guarnizione di tenuta. Chiusura del tipo a nottolini. Cerniere del tipo Anuba diam. 13. Maniglia in alluminio bronzato.
Persiane formate da telaio perimetrale di sezione nominale mm. 44 x 70. Stecche aperte di sezione nominale 12 x 44. Cerniere del tipo a squadro avvitato. Chiusura del tipo a spagnoletta. Saranno corredati di zanzariera a scorrimento verticale.
SERRAMENTI INTERNI
Le porte interne degli alloggi sono ad anta cieca con finitura tipo noce tanganika e coprifili ad incastro. Sono completate da maniglie in ottone lucido.
I portoncini di primo ingresso alle ville (della ditta DIERRE o similari) saranno di sicurezza blindati ad un’anta, con spioncino, lama antispiffero e apertura a compasso. Saranno completate da pannelli in legno pantografati.
SERRAMENTI PIANO SEMINTERRATO
Le porte delle cantine saranno del tipo multiuso tamburate in acciaio preverniciato.
Le eventuali porte di comunicazione autorimesse/cantine saranno del tipo tagliafuoco REI 60 come previsto dalla normativa dei VV.FF.
Le porte basculanti delle autorimesse saranno in acciaio preverniciato, completate da pannelli in legno pantografati, a contrappesi ed un punto di chiusura, corredate da serratura tipo Yale e feritoie per il ricambio dell’aria.
Le eventuali finestre delle cantine saranno costituite da telaio in alluminio.
IMPIANTO ELETTRICO
La progettazione e la realizzazione delle opere dovrà essere in tutto e per tutto aderente alla legislazione tecnica antinfortunistica e alle regole della buona tecnica quali sono esplicitate dalle norme CEI, il tutto vigente all’atto della stipula del contratto e/o emanate in corso d’opera sino a collaudo avvenuto e questo sia per quanto riguarda la configurazione ed articolazione dell’impianto, che ogni singolo componente.
Ad ultimazione dei lavori, l’assuntore delle opere elettriche dovrà rilasciare la dichiarazione di conformità dell’impianto alla regola d’arte secondo il regolamento di attuazione della Legge 46/90.
Gli impianti sono costituiti da quadro generale con collegamento al contatore con interruttore generale salva vita e protezioni generali e dei circuiti.
L’impianto della singola unità è meglio illustrato nell’allegato specifico.
Sono previsti anche: linee telefoniche complete di prese tipo plug ; l’impianto TV per le ricezione canali terrestri e satellitari.
Questi ultimi ricevibili solo su una presa a scelta.
E’ previsto l’impianto di elettrificazione della basculante con comando elettronico completo di tutti gli accessori secondo normativa vigente e fornitura di due telecomandi per ogni unità.
Tutto l’impianto elettrico avrà una opportuna messa a terra secondo le norme vigenti (c.e.i.).
Frutti e placche saranno della ditta Bi Ticino serie Living.
Verrà realizzata predisposizione per impianto anti-intrusione di tipo volumetrico e perimetrale.
IMPIANTO IDRO-TERMO-SANITARIO
Il riscaldamento di ogni singolo alloggio è autonomo con caldaia ad incasso a condensazione completamente automatica funzionante a gas metano con serpentina per la produzione di acqua calda della ditta “ARISTON”.
Per il convogliamento dei fumi dei singoli impianti di riscaldamento saranno messe in opera canne fumarie in PVC dimensionate dal Tecnico incaricato.
Sulla copertura, in posizione stabilita dal Tecnico, verranno installati pannelli solari dimensionati al fine di soddisfare le caratteristiche richieste dal Dlgs. 311/06 e DCR Piemonte 98-1247/07 e s.m.i.
Saranno inoltre installate canne esalatrici in ogni cucina con bocchetta di immissione e presa d’aria diretta esterna come da normativa vigente in merito.
I corpi scaldanti saranno in alluminio e verranno collegati al distributore singolarmente con tubazioni di rame rivestito. Ogni radiatore sarà munito di propria valvola di intercettazione e di valvola sfiato.
L’ impianto di riscaldamento sarà del tipo a zone e sarà quindi dotato dei cronotermostati necessari per il buon funzionamento dello stesso.
In ogni cucina sarà predisposto un attacco di acqua fredda e calda con relativo scarico sottotraccia come da disposizioni che saranno impartite dal cliente finale.
Ogni bagno sarà corredato di apparecchi sanitari (wc, lavabo con colonna e il bidet) della “Ideal Standard” serie “Esedra” o similari a discrezione della D.L.
Sarà inoltre completato di una vasca in vetroresina di cm. 170x70 e, dove previsto da un piatto doccia di cm. 75x75 in ceramica. Il wc sarà corredato da coprivaso pesante e corrispondente alla serie dei sanitari.
La rubinetteria sarà tutta monocomando della “Ideal Standard” serie “Ceraplan” o similari a discrezione della D.L.
Gli scarichi del bidet e del lavabo saranno con comando meccanico posto sulla rubinetteria mentre la vasca avrà la colonna di scarico saltarello.
Uno dei locali al piano seminterrato verrà attrezzato come lavanderia con attacco latrice e lavatoio.
Verrà inoltre realizzata la predisposizione per l’aria climatizzata in soggiorno e nelle camere da letto.
Nel giardino esterno troverà posto un punto acqua fredda (fontanella) in posizione da definirsi con la D.L.
SISTEMAZIONI ESTERNE E RECIZIONI
Andranno eseguite secondo le specifiche tavole di progetto.
A pavimento, possibilmente inserito in area verde, trova posto il pozzetto del contatore dell’acqua.
Sulla recinzione esterna verranno posizionati i contatori del gas metano e dell’energia elettrica.
In corrispondenza dell’accesso pedonale verrà installato il casellario postale ed il videocitofono.
I giardini verranno completati con uno strato superficiale di almeno cm. 30 di terra di coltura.
ALLACCIAMENTI GENERALI DEGLI IMPIANTI ALLE RETI
Il sistema degli impianti generali interessa i seguenti sottosistemi di impianti tecnologici:
alimentazione acqua potabile
alimentazione gas metano
alimentazione energia elettrica
smaltimento acque
linee telefoniche
VILLA 1/6 (DI TESTA)
PIANO SEMINTERRATO
CANTINA 1:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Prese elettrica n. 1 da 10A.
CANTINA 2:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Prese elettrica n. 2 da 10A
Prese elettriche n. 1 da 10/16A.
Presa TV.
Presa Telefono.
Citofono.
CANTINA 3:
Punto luce a soffitto comandato da due punti.
Prese elettrica n. 1 da 10A.
Prese elettriche n. 2 da 10/16A.
BOX:
Punto luce a soffitto comandato da due punti n. 2.
Presa elettrica da 16A.
SCALA:
Punto luce a parete comandato da due punti.
PIANO RIALZATO
SOGGIORNO:
Punto luce a soffitto comandato da tre punti.
Cronotermostato.
Videocitofono.
Prese elettriche n. 3 da 10A.
Prese elettriche n. 1 da 10/16A.
Presa TV n. 2
Presa Telefono.
Quadro generale (interruttore differenziale, 3 interruttori magnetotermici n. 2 da 16 A e n. 1 da 10A).
CUCINA:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete. (Punto cappa)
Prese elettriche n. 2 da 10A.
Presa elettrica n. 3 da 16A.
Presa TV.
CAMERA MATRIMONIALE:
Punto luce a soffitto comandato da tre punti.
Prese elettrica n. 3 da 10A.
Presa TV.
Presa telefono.
CAMERA SINGOLA:
Punto luce a soffitto comandato da due punti.
Presa TV.
Prese elettrica n. 2 da 10A.
Presa telefono.
BAGNO:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete comandato da un punto.
Prese elettrica n. 1 da 10A.
CORRIDOIO:
Punto luce a soffitto comandato da più punti.
SCALA:
Punto luce a parete comandato da due punti.
PORTICO:
N. 4 punti luce a parete comandati da più punti.
N. 2 prese stagne per esterno.
ESTERNO:
N. 4 corpi illuminanti da giardino collegati ad interruttore e/o sensore crepuscolare.
Illuminazione rampa carraia.
Illuminazione ingresso pedonale.
PRIMO PIANO
CAMERA MATRIMONIALE:
Punto luce a soffitto comandato da tre punti.
Prese elettrica n. 3 da 10A.
Presa TV.
Presa telefono.
CAMERA SINGOLA:
Punto luce a soffitto comandato da due punti.
Presa TV.
Prese elettrica n. 2 da 10A.
Presa telefono.
BAGNO:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete comandato da un punto.
Prese elettrica n. 1 da 10A.
CORRIDOIO:
Punto luce a soffitto comandato da più punti.
Citofono.
BALCONE:
Punto luce comandato da un punto
VILLA 2/5 (SU TRE LIVELLI)
PIANO SEMINTERRATO
CANTINA :
Punto luce a soffitto comandato da due punti.
Prese elettrica n. 2 da 10A.
Prese elettriche n. 2 da 10/16A.
Presa TV.
Presa Telefono.
Citofono.
BOX:
Punto luce a soffitto comandato da due punti n. 2.
Presa elettrica da 16A.
SCALA:
Punto luce a parete comandato da due punti.
PIANO RIALZATO
SOGGIORNO:
Punto luce a soffitto comandato da tre punti.
Cronotermostato.
Videocitofono.
Prese elettriche n. 3 da 10A.
Prese elettriche n. 1 da 10/16A.
Presa TV n. 2
Presa Telefono.
Quadro generale (interruttore differenziale, 3 interruttori magnetotermici n. 2 da 16 A e n. 1 da 10A).
CUCINA:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete. (Punto cappa)
Prese elettriche n. 2 da 10A.
Presa elettrica n. 3 da 16A.
Presa TV.
BAGNO:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete comandato da un punto.
Prese elettrica n. 1 da 10A.
CORRIDOIO:
Punto luce a soffitto comandato da più punti.
SCALA:
Punto luce a parete comandato da due punti.
PORTICO:
N. 2 punti luce a parete comandati da più punti sul fronte.
N. 2 prese stagne per esterno.
N. 1 punti luce a parete comandati da più punti sul retro.
ESTERNO:
N. 1 corpi illuminanti da giardino collegati ad interruttore e/o sensore crepuscolare.
Illuminazione rampa carraia.
Illuminazione ingresso pedonale.
PRIMO PIANO
CAMERA MATRIMONIALE:
Punto luce a soffitto comandato da tre punti.
Prese elettrica n. 3 da 10A.
Presa TV.
Presa telefono.
CAMERA SINGOLA x 2:
Punto luce a soffitto comandato da due punti.
Presa TV.
Prese elettrica n. 2 da 10A.
Presa telefono.
BAGNO:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete comandato da un punto.
Prese elettrica n. 1 da 10A.
CORRIDOIO:
Punto luce a soffitto comandato da più punti.
Citofono.
BALCONI:
Punto luce comandato da un punto
VILLA 3/4 (SU QUATTRO LIVELLI)
PIANO SEMINTERRATO
CANTINA :
Punto luce a soffitto comandato da due punti.
Prese elettrica n. 2 da 10A.
Prese elettriche n. 2 da 10/16A.
Presa TV.
Presa Telefono.
Citofono.
BOX:
Punto luce a soffitto comandato da due punti n. 2.
Presa elettrica da 16A.
SCALA:
Punto luce a parete comandato da due punti.
PIANO RIALZATO
SOGGIORNO:
Punto luce a soffitto comandato da tre punti.
Cronotermostato.
Videocitofono.
Prese elettriche n. 3 da 10A.
Prese elettriche n. 1 da 10/16A.
Presa TV n. 2
Presa Telefono.
Quadro generale (interruttore differenziale, 3 interruttori magnetotermici n. 2 da 16 A e n. 1 da 10A).
CUCINA:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete. (Punto cappa)
Prese elettriche n. 2 da 10A.
Presa elettrica n. 3 da 16A.
Presa TV.
BAGNO:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete comandato da un punto.
Prese elettrica n. 1 da 10A.
CORRIDOIO:
Punto luce a soffitto comandato da più punti.
SCALA:
Punto luce a parete comandato da due punti.
PORTICO:
N. 2 punti luce a parete comandati da più punti sul fronte.
N. 2 prese stagne per esterno.
N. 1 punti luce a parete comandati da più punti sul retro.
ESTERNO:
N. 1 corpi illuminanti da giardino collegati ad interruttore e/o sensore crepuscolare.
Illuminazione rampa carraia.
Illuminazione ingresso pedonale.
PRIMO PIANO
CAMERA MATRIMONIALE:
Punto luce a soffitto comandato da tre punti.
Prese elettrica n. 3 da 10A.
Presa TV.
Presa telefono.
CAMERA SINGOLA x 2:
Punto luce a soffitto comandato da due punti.
Presa TV.
Prese elettrica n. 2 da 10A.
Presa telefono.
BAGNO:
Punto luce a soffitto comandato da un punto.
Punto luce a parete comandato da un punto.
Prese elettrica n. 1 da 10A.
CORRIDOIO:
Punto luce a soffitto comandato da più punti.
Citofono.
BALCONI:
Punto luce comandato da un punto
SCALA:
Punto luce a parete comandato da due punti.
SECONDO PIANO
Punto luce a parete comandato da tre punti.
Prese elettrica n. 3 da 10A.
Presa TV.
Presa telefono.
Citofono.
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